Io il e il mio compagno Mirko siamo rientrati ieri sera da una settimana di vacanza a Villa Giacinto. A parte il posto eccezionale, un villino splendido, immerso nel verde e nei fiori, la delicatezza di un'atmosfera raccolta e familiare anche la gentilezza e l'infinità generosità di persone, fino a otto giorni fa sconosciute, che ora ci sono entrate nel cuore. Villa Giacinto si racconta da sé. Bella, soleggiata, intima nel suo essere imponente, pulita, dotata di ogni comfort ( lavatrice, docce esterne extra per sciacquarsi al rientro dal mare, un barbecue immenso e posto auto privato), vicinissima a spiagge meraviglose (Cala Ginepro a 500 m, e Cala Liberotto a 1km), a pochi metri da supermercati, ristoranti e farmacia. Oltre a tutto questo ciò che davvero è ineguagliabile di questa dimora sono i proprietari, Antonio e Felicita. Due persone di una bontà incredibile, sempre disponibili, attenti e premurosi. La signora Felicita, una pasticcera provetta, per darci il benvenuto ci ha regalato una fantastica crostata fatta con le sue mani e durante la settimana ci ha portato in dono dei biscottini strepitosi, e pane carasau fatto in casa. Il signor Antonio, come la moglie, è stato ospitale in ogni situazione: vedendoci tornare dal mare accaldati non perdeva occasione per offrirci una birra fresca o un bicchiere di mirto ( rigorosamente imbottigliato dalla signora Felicita) e scambiare due chiacchiere amichevoli, ci ha messo a disposizione il suo orto e si è unito a noi in una fantastica cena in cui ci ha insegnato tanti trucchi della cucina sarda. Siamo stati trattati da amici, più che da clienti. Ci hanno riempito il cuore e insieme alle meraviglie paesaggistiche della Sardegna hanno reso la nostra vacanza indimenticabile. Abbiamo lasciato Villa Giacinto con le lacrime agli occhi e la trisitezza nel cuore. Ma sappiamo che non è stato un addio. Torneremo, senza ombra di dubbio.