Si dice che lo studio è di 40 m² e nell’annuncio si parla di 45 m² ma il monolocale datoci era di 28-30 m². A qualcuno verrà dato di sicuro, quello di 40 m² dato che il proprietario possiede molti appartamenti; 2) non viene specificato che il letto è un divano-letto; 3) non viene detto che manca la biancheria da letto. Ci sono stati chiesti 50 € di cauzione senza darci ricevuta. Il nostro errore è stato dire al proprietario (alla partenza) che lo studio era più piccolo di quanto dichiarato. Sono iniziate una serie di invettive e urla nei nostri confronti: che il monolocale corrispondeva a 40 m²; che avevamo danneggiato una porta del bagno (il I° giorno avevamo inviato una foto per segnalare il danno alla serratura), che invece di pagare cash abbiamo pagato con carta di credito, ha continuato ad insistere che non andava bene che non l’avessimo pagato cash. Vi è stato un ulteriore gesto: siamo partiti alle 8.10, fermandoci per fare il pieno e la colazione. Invece di chiamarci, alle 8.22, ci manda un messaggio (in francese) scrivendo che “avevamo lasciato una federa e che l’avrebbe gettata via per noi“ aggiungendo l’emoticon con la linguaccia. Abbiamo tentato inutilmente in tutti modi di chiedergli di farcela recuperare che in 5 minuti saremmo stati lì. Gli abbiamo scritto che avremmo segnalato che ci faceva perdere un servizio matrimoniale doppio la sua riposta “riponderò che l’avete lasciato sul letto per negligenza”.